Vinci, la città di Leonardo



Sulle pendici delle colline toscane, a pochi Km da Firenze, in un contesto culturale, storico e paesaggistico decisamente di alto livello, trova spazio Vinci.

Vinci, la città di Leonardo

Vinci è una piccola cittadina di circa 15.000 abitanti che si estende oltremisura su un territorio molto vasto rispetto alla popolazione. Il territorio è ricco di uva e di vino. L’olio toscano e il Chianti sono famosi in tutto il mondo.

Il centro commerciale di Vinci non si trova nella cittadina medievale, ma spostato a Sovigliana, una frazione molto viva e vicinissima a Empoli. Praticamente solo un ponte sul fiume Arno separa Sovigliana da Empoli, ma quest’ultima è una cittadina decisamente più popolata che fa comune per conto suo.

Il centro di Vinci è medievale: famose sono le foto che ritraggono la Rocca di Vinci dalle colline circostanti. La cittadina risalente al medio-evo offre una serie di attrazioni culturali che però, da molti, non sono ritenute all’altezza della sua fama.

Vinci è infatti la città natale di Leonardo da Vinci, genio rinascimentale famoso per i suoi studi e i suoi lavori eccellenti in tutti i campi della scienza e dell’arte.



Leonardo non ha trascorso molta della sua vita a Vinci, nonostante sia la sua città natale e sede dei genitori. Oltretutto sembra pure che Leonardo fosse figlio illegittimo. Indubbiamente era però un genio che ha ideato centinaia di anni prima della realizzazione, molti strumenti come la bicicletta, l’aliante, l’elicottero. Celebri sono i suoi disegni in cui elabora e progetta macchine in grado di assistere l’uomo migliorando la qualità della vita.

 

Itinerari a Vinci

Nel museo leonardiano a Vinci sono contenute le riproduzioni di molti dei disegni principali di Leonardo. L’esposizione è ben organizzata nel museo che si divide in 3 parti da visitare separatamente. Il museo non è molto grande e per visitarlo bastano alcune ore.

Una volta visitato il museo, conviene scendere poche centinaia di metri giù dalla collina per andare verso la piazza principale. Al centro della piazza è stato posto un cavallo in bronzo, opera di un artista americano, donata alla città di Vinci. Il cavallo raffigurato è stato realizzato rifacendosi ai celebri disegni di Leonardo elaborati nel periodo in cui studiava l’anatomia umana e animale.

Una volta ammirata la statua del cavallo il suggerimento è di entrare nel bar della piazza e chiedere dei biglietti per l’autobus o farsi chiamare un taxy per andare alla casa natale di Leonardo. La casa natale di Leonardo non si trova infatti dentro Vinci ma alcuni Km più fuori, precisamente ad Anchiano. Durante il percorso è obbligatorio ammirare la strada panoramica che mostra tutto lo splendore della collina di Vinci, ricca di uve e olivi, che domina tutta la vallata della piana dell’Arno. Alle spalle il Montalbano.

Giunti ad Anchiano, si può visitare la casa di Leonardo e percorrere la famosa camminata tra gli ulivi dove pare che Leonardo fosse solito intrattenersi a pensare nei momenti della vita in cui si trovava a Vinci.

Visitare Vinci non è dunque solo un’esperienza culturale ma anche paesaggistica e volta alla scoperta della natura toscana, spesso dipinta e apprezzata in tutto il mondo.