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Esercizi pettorali: le proposte per rimanere in forma fisica

    Esercizi pettorali
    Prima di illustrare quelli che sono gli esercizi per sviluppare e allenare i muscoli dei pettorali, è bene fare delle premesse molto importanti: in qualsiasi programma di allenamento la protezione delle articolazioni deve essere la priorità, per questo motivo prima di concentrarsi sulla zona interessata è consigliato effettuare 10/15 minuti di stretching, che servirà a migliorare la flessibilità muscolare.
    Lo stesso è dopo la fine di tutto il circuito, è preferibile fare 10/15 minuti di defaticamento che serviranno a portare il corpo dall’esercizio ad uno stato di riposo in maniera efficiente e vantaggiosa.

    ESERCIZI PETTORALI A CASA

    Flessioni su ginocchia;
    Per i principianti che partiranno da zero con i piegamenti pettorali molto probabilmente troveranno difficoltà nell’eseguire le classiche flessioni, proprio per questo, per le prime2/3 settimane si potrà svolgere l’esercizio appoggiato sulle ginocchia. In seguito con il passare del tempo si riuscirà ad eseguire l’esercizio completo classico.
    (Una piccola informazione in più: quando si riescono ad effettuare circa 10 piegamenti su ginocchia, mediamente l’individuo sarà in grado di fare uno o due piegamenti classici.)
    Piegamenti classici;
    È preferibile mettere un tappetino morbido o una superficie morbida come appoggio. In questo momento si potrà iniziare a svolgere l’esercizio posizionandosi con mani e piedi appoggiati a terra, mantenendo il corpo dritto in posizione, si inizierà a scendere lentamente con il petto a terra.
    Piegamenti stretti;
    L’esercizio è praticamente identico al precedente, ma in questo caso le mani sono molto vicine. Si potrà scegliere di tenerle a pugno o a mano aperta. Da questo momento in poi, sempre in posizione dritta si scende con il petto verso il pavimento.
    Piegamenti rialzati;
    Attenzione: questo esercizio è adatto solo a persone che già hanno un approccio costante con queste tipologie di allenamenti. Allo stesso modo dei classici, i piegamenti rialzati si differenziano per un unico aspetto: i piedi saranno appoggiati su un rialzo. Questa inclinazione del corpo sarà favorevole per creare un sovraccarico sui muscoli dei pettorali intensificando lo sforzo della flessione.Gli esercizi che abbiamo illustrato crescono gradualmente di difficoltà, in modo da far allenare sia le persone che iniziano completamente da zero che le persone già allenate.
    I piegamenti, inoltre, risultano essere uno degli esercizi migliori di sempre per lo sviluppo della muscolatura del busto e, contemporaneamente i pettori, tricipidi e Deltoide anteriore. Ovviamente questi tipi di esercizi si riferiscono sia a donne che a uomini.

    ALTRI ESERCIZI

    Dip;
    Il dip è un’altro tipo di esercizio molto efficace per allenare i pettorali; anche se non si hanno a disposizione delle parallele un’ottima variante potrebbe essere una qualsiasi postazione elevata che formi un angolo. Quando si esegue la dip è molto importante mantenere le scapole addotte. A questo punto, una volta messi in posizione, con i talloni appoggiati al suolo, si scende con le braccia fino a formare un angolo di 90°.
    Croci;
    Anche se non si possiedono degli attrezzi specifici è possibile eseguire questo esercizio in totale tranquillità. Inizialmente si dovrà procurare qualcosa di scivoloso da mettere sotto le mani, (anche un panno va bene), in modo da far scivolare le mani sul pavimento ed utilizzare il proprio corpo come resistenza.
    È molto importante prestare molta attenzione e focalizzarsi principalmente sulla tensione sul pettorale e non sulle spalle che a loro volta devono essere retratte in modo da evitare lesioni.Infine come già specificato precedentemente si va ad effettuare il defaticamento, che deve essere proporzionale all’allenamento svolto. Anche una semplice camminata a passo regolare può fungere da defaticamento.